Visualizzazione post con etichetta cw. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cw. Mostra tutti i post
sabato 16 febbraio 2019
The 1 watt game
THE 1 WATT GAME.
I. OBJECTIVE: A short QRPP CW game on the 20 meterband. All radio amateurs and SWL's are cordially invited.
II. DATE : 31 March 2019 from 0900 to 1200 UTC.
III. BAND: 20 meter band only. 14.060 MHz +- 10 kHz.
IV. POWER: maximum 1 watt.
V. OPERATION: Only CW (A1A).
1. CALL: CQ 1W
2. EXCHANGE: RST report plus Maidenhead Locator. ie. 559 JO21LA. Additional info like power, RTX, antenna,... is welcome.
VI. SCORING:
Calculate the distance of each QSO.
ie. QSO between locator grids JO21LA and KO92SP is 2360km. This QSO counts for 2360 points.
TOTAL SCORE: Sum of all QSO points.
VII. LOG SUBMISSION:
Email your score to on6kz@skynet.be
Add the text: Me, (your call) , I declare that I managed a total of XXX QSOs, my total result is XXX points.
Please add your best DX (call and locator)station-info: locator, power, RTX, antenna. Pictures of your set-up are appreciated.
VIII. GAME REFEREE: Peter Kempenaers (ON6KZ/OO7Z). The Game Referee has the right to request full log in case of any doubt.
IX. DEADLINE: 14 april.
X: Nominees: award for the winner, the best DX, funiest location (if outdoor), original homebrew, lowest power QSO.
XI: Helpful links:
Determine your Maidenhead locator:
http://k7fry.com/grid/
Calculate the distance between 2 Maidenhead locators:
https://www.chris.org/cgi-bin/showdis
73 de IZ3AYQ
mercoledì 27 giugno 2018
QRP activity on 20 and 15 meters
This is my QRP soft activity on 20 and 15 meters, from the 2 of february to the 23 of june 2018: with a RTX microBITX, and vertical dipole 6 meters from the ground; a QRP and very simple and small station !
73 de IZ3AYQ
73 de IZ3AYQ
domenica 22 maggio 2016
QRPp
QRPp
Qualche sera fa ho fatto 45 minuti di attività in 40 metri con il mio fido RTX QRPp; sono riuscito a fare un solo collegamento; la limitazione da superare è quella della frequenza fissa; bisogna che qualcuno arrivi a 7023.3 circa per poterlo collegare; appena la frequenza è giusta, la risposta è immediata; sono riuscito a collegare una stazione HB9 ! Quindi dovrò lavorare per poter far variare la frequenza; per il resto ogni volta che qualcuno è arrivato nella giusta frequenza il collegamento è stato fatto; per ora sono a 6 countries; tutti collegati con 900 milliwatt e dipolo "caricato" lungo circa 12 metri.
La cosa bella è che stò reimparando il CW, facendo molto ascolto; sto anche allenando l'orecchio per capire dal tono del CW se la stazione è nella frequenza giusta oppure no, ma non sempre riesco a capire, quindi utilizzo un ricevitore SDR in Olanda per sentire il mio segnale e quello di un possibile corrispondente e vedere se è isofrequenza; poi la ricezione del CW avviene sempre in cuffia con il Pixie.
73 de IZ3AYQ
Qualche sera fa ho fatto 45 minuti di attività in 40 metri con il mio fido RTX QRPp; sono riuscito a fare un solo collegamento; la limitazione da superare è quella della frequenza fissa; bisogna che qualcuno arrivi a 7023.3 circa per poterlo collegare; appena la frequenza è giusta, la risposta è immediata; sono riuscito a collegare una stazione HB9 ! Quindi dovrò lavorare per poter far variare la frequenza; per il resto ogni volta che qualcuno è arrivato nella giusta frequenza il collegamento è stato fatto; per ora sono a 6 countries; tutti collegati con 900 milliwatt e dipolo "caricato" lungo circa 12 metri.
La cosa bella è che stò reimparando il CW, facendo molto ascolto; sto anche allenando l'orecchio per capire dal tono del CW se la stazione è nella frequenza giusta oppure no, ma non sempre riesco a capire, quindi utilizzo un ricevitore SDR in Olanda per sentire il mio segnale e quello di un possibile corrispondente e vedere se è isofrequenza; poi la ricezione del CW avviene sempre in cuffia con il Pixie.
73 de IZ3AYQ
martedì 22 marzo 2016
TRANSCEIVER QRP DSB/CW DI IK3OIL
Il sito di IK3OIL (Francesco
Morgantini) è ricco di spunti e di progetti. Quelli interessanti sono forse
tutti, ma mi concentro a commentarne uno. Per chi vuole in italiano:
Intanto c’è da dire che la
documentazione (schemi, elenchi, commenti, spiegazioni) è fatta molto bene, è
ben comprensibile e completa. Un ottimo lavoro, che dimostra soprattutto la
passione per la radio e l’elettronica, oltre alla professionalità.
Quello che mi interessava
segnalare è il progetto: “Un QRP sperimentale in DSB/CW per i 20 ed i 40 metri”
al link:
L’RTX, da 1,5 watt di potenza in
uscita, è a conversione diretta, con doppio circuito accordato in ingresso,
guadagno di 10 +18 dB, e sintonia a quarzo o VFO, di cui è fornito lo schema.
Il trasmettitore è per semplicità a DSB (doppia banda laterale: cioè, rispetto
alla modulazione AM, non è presente la portante, ma vengono trasmesse
contemporaneamente la LSB e USB).
L’RTX consente di farsi sentire
in aria e comunicare con radio che utilizzano USB/LSB. Sono forniti i valori
dei componenti per realizzare il transceiver per i 40 m oppure per i 20 m.
Siccome la documentazione è fatta
molto bene, meglio far parlare Francesco, che la ha predisposta anche in lingua
inglese:
73 de IZ3AYQ
sabato 23 gennaio 2016
FREQUENZE QRP CW
Banda 160 metri: 1836 kHz
Banda 80 metri: 3560 kHz
Banda 40 metri: 7030 kHz (7040 U.S.A.)
Banda 30 metri: 10116 kHz
Banda 20 metri: 14060 kHz
Banda 17 metri: 18086 kHz
Banda 15 metri: 21060 kHz
Banda 12 metri: 24906 kHz
Banda 10 metri: 28060 kHz
73 de IZ3AYQ Fabio
QRP e QRPp e "1000 miles per watt"
Cercando in Internet si trovano centinaia di radioamatori assolutamente entusiati ed eccitati nell'utilizzo di bassissime potenze. Da una parte vi sono le stazioni con 100 e più watt, fino all'uso di kilowatt. Dall'altra parte troviamo chi usa 5 watt, 1 watt ed addirittura entusiasti che vogliono collegare i vari country con 0,5 watt cioè con appena 500 milliwatt. La potenza di un PMR o di un vecchio "Walkie-Talkie".
Ovviamente chi lo fa usa la telegrafia (CW).
Per questi radioamatori un obiettivo è raggiungere i 1000 "miles per watt" ovvero con la potenza di 1 watt superare le mille miglia (circa 1609 chilimetri) di distanza. Qualcuno cerca di fare anche il più alto rapporto miles/watt o chilometro/watt, cercando di volta in volta il suo record personale migliore.
Sembra difficicile operare con così basse potenze?
Andate sul sito di questo giapponese per vedere i suio collegamenti:
Cercate JQ2UOZ, Aki Kai di Nagoya City:
184 DXCC-entities worked using QRPp 500 milliwatts (0.5 W) and dipole.
Please see QRPp DXCC with 500 milliwatts and Dipole
Notate bene: la potenza usata è di 500 milliwatt !!!
L'antenna non è una yagi 5 elementi, ma un semplice dipolo !!! Tanti radioamatori che usano basse potenze utilizzano antenne filari e spesso antenne interne dalle dimensioni ridotte (quindi possiamo dire con qualche dB di perdita rispetto al dipolo).
Ad esempio, vedete i collegamenti di PA1B e di SA5BFZ (link: http://pa1b-qrp.blogspot.it/ ): entrambi utilizzano una antenna interna "cylinder dipole" fatta con due lattine di Red Bull ed una bobina centrale di accordo (sembra molto un tipo di EH Star 10 m) .
Allora, con questa antenna, usata all'interno della casa operano i seguenti collegamenti, in 10 metri:
PA1B RU1AV 0,8 watt 1575 miglia ( 2534 km )
SA5BFZ EF7X 0,5 watt 1848 miglia ( 2937 km )
Andando in Internet trovate moltissimi altri radioamatori che sono entusiasti del QRP: leggete ad esempio le pagine di AK7DD, Phil in Oregon, che ha collegato in 20m KP2M Virgin Islands, con 0,5 watt per un totale di 3227 miglia ovvero 7455 miles per watt.
VE3WDM da Toronto (Canada) collega F5IN con 0,5 watt, EA5CX con 0,1 watt, DK3QZ con 1 watt,
K5WA con 0,1 watt, DL0AO con 1 watt, HC2SL con 3 watt, ZF2DX con 5 watt. Fantastico !
Di questi esempi ne trovate tantissimi; e voi cosa aspettate a cimentarvi ?
73 de IZ3AYQ Fabio
Etichette:
"miles per watt",
cw,
qrp,
qrpp,
telegrafia,
watt
mercoledì 13 gennaio 2016
QRP
QRP è una voce del codice Q che viene utilizzata per definire
trasmissioni in bassa potenza, convenzionalmente con non più di 5 watt. Ma che
senso ha trasmettere con 5 watt quando molti collegamenti sono più facili e
sicuri usando 100 o più watt?
E' un poco come chi, per attraversare un tratto di mare, utilizza un
kayak o una barca a vela, piuttosto che una barca a motore.
Sicuramente chi trasmette in QRP farà fatica e difficilmente potrà
competere nei contest (salvo partecipare nella sua categoria), e non sarà
facilitato nei pile-up. Ma è questo quello che ci interessa? Quando partecipo
ai contest, faccio una decina di collegamenti, i più interessanti, e poi basta:
mi stanca abbastanza e non mi porta a molto dare come controllo 59 ed il
progressivo, e sentirmi rispondere 59 e progressivo; magari do come controllo
55 o 57 per essere coerente al reale, ma alla fine il tutto diviene ripetitivo,
troppo ripetitivo.
Allora, dopo tanti, per me, collegamenti di questo tipo, mi sono
ricordato di quando negli anni 70 avevo cominciato a trasmettere con un
portatile da 1 watt, e lavoravo per migliorare l'antenna, per raggiungere i
15-20 kilometri di distanza per i QSO; poi acquistato il primo veicolare ALAN K
350 BC, collegavo l'Europa con 5 watt ed in AM; ed usando un VFO esterno, che
mi permetteva di utilizzare frequenze prive di QRM, con la stessa potenza
collegavo il West Virginia e l'Alaska, per pochi istanti e senza poter passare
se non il nominativo; ma che soddisfazione ! Che impegno e quanti test a provare
le antenne, ad espandere le frequenze,
ad andare in montagna per fare collegamenti più distanti !!!
Con questo voglio dire che il QRP, proprio perché la potenza è minore,
ha più bisogno delle nostre abilità e della nostra preparazione: magari per
imparare o reimparare il CW dimenticato che ci dà notevoli possibilità in più
nel superare il QRM e nella comprensibilità, nello studiare di più le antenne,
la propagazione, la giusta modalità operativa.
Ed ancora meglio se si utilizzano apparati autocostruiti e dei quali si
abbia anche studiato
lo schema a blocchi ed elettrico per capirlo: una soddisfazione unica !
Ed anche una crescita personale non indifferente.
Ma è veramente possibile? Qui sotto ecco una tabellina che riporta il
segnale ricevuto a parità di condizioni (antenna, propagazione), variando la
potenza in uscita dal trasmettitore (la regola è che per avere 6 dB di segnale
in più devo quadruplicare la potenza, ovvero per avere 3 dB in più la devo
raddoppiare).
sabato 9 gennaio 2016
Propagazione NVIS (Near Vertical Incidence Skywave)
NVIS è una tecnica di comunicazione radio che prevede l'utilizzo di frequenze comprese tra i 2 ed i 10 MHz, e l'utilizzo di antenne che emettano principalmente verso l'alto con un angolo tra i 70° ed i 90°; in queste condizioni le onde elettromegnetiche vengono riflesse verso il basso ad una distanza fino a 300-400 km dalla stazione trasmittente, con segnali usualmente molto forti, utilizzando potenze di qualche decina di watt.
Questa tecnica consente di superare la corta portata ottica di una stazione (qualche decina di km) e di coprire zone che le onde VHF ed UHF difficilmente riuscirebbero a coprire, a causa di ostacoli, colline e montagne. Per distanze maggiori (qualche migliaio di chilometri), si usano frequenze tra i 10 ed i 30 MHz, le quali lasciano però una "zona d'ombra" vicino alla stazioni trasmittente. Per comunicazione di corta-media distanza, su zone con ostacoli è adatta quindi la tecnica NVIS.
Per questo motivo questo tipo di comunicazione è stata utilizzata fin dalla seconda guerra mondiale, ed ora viene utilizzata ancora a livello militare perchè consente trasmissioni certe senza ponti ed con trasmettitori poco potenti ed antenne di facile installazione (generalmente dipoli o antenne filari posti ad altezze dal suolo pari a 0,1 -0,2 lambda). Viene anche utilizzata dalla protezione civile per comunicazioni in caso di terremoti o di altre calamità naturali, anche perchè è indipendente da infrastrutture telefoniche e di rete, che sono le prime a saltare in caso di calamità.
Nel caso delle bande radioamatoriali, le bande principalmente interessate sono quelle degli 80 e 40 metri. Ovviamente le condizioni di riflessione dipendono dalla stagione (estate, inverno), dall'ora del giorno etc. Software come Voacap premettono di ricavare previsioni sulla propagazione.
Ho provato personalmente nella banda dei 40 metri di giorno (nelle ore centrali dalle 10 alle 14, nel mese di dicembre) a trasmettere con un piccolo trasmettitore QRP CW con la potenza di 2 watt, e con estrema facilità e regolarità (senza mai dover fare troppi tentativi o perdere ore a chiamare), sono sempre riuscito a fare buoni collegamenti con segnali che vanno da 559 a 599, dalla zona 3, con il centro Italia zona 5, zona 4, zona 6, il nord Italia zona 1, zona 2, zona 3, la Svizzera, l'Austria, Germania, Repubblica Ceca, la Slovenia, la Croazia.
L'antenna utilizzata è stata un dipolo con un braccio di 10 metri, lanciato sopra un albero, ed un braccio caricato con bobina e lungo circa due metri e mezzo: certamente non una antenna dal grande guadagno, anzi direi in perdita rispetto al dipolo.
Quali antenne usare? Vanno bene le antenne filari quali il dipolo, il dipolo a V invertita, la antenna Windom, la G5RV.
73 de IZ3AYQ
Iscriviti a:
Post (Atom)





