venerdì 30 giugno 2017

Simple dual band antenna for 145 - 431 MHz - Pattern study

Pattern study using the software "EZNEC"  V6 free by W7EL

Ideal situation (dipole in free space):

At  145 MHz; this is the classic diagram of an half wave dipole:


At 431 MHz; this is a diagram of a 3/2 lambda dipole in free space:


But if you put the dipole in vertical polarization, 3 meters from the ground you che see this:

For the half wave dipole at 145 MHz:


For the same dipole at 431 MHz:



In both case maximun gain in low in the horizon and, yes this antenna is not for DX, but it is a simple, cheap and usable antenna.

73 de IZ3AYQ



sabato 29 aprile 2017

4 m vertical antenna for 40 meters band

4 m vertical antenna for 40 meters band: a new antenna to test, easy to setup in portable mode. Made from an old CB antenna, "reused".



73 de IZ3AYQ

domenica 23 aprile 2017

Entità DXCC collegate in 40 m

Entità collegate in 40 m  con le seguenti condizioni di lavoro:

- RTX: EGV-40 (minimalist RTX)
- Power: 3 Watt
- Antenna: Short Dipole 12,5 m; altezza dal suolo, 5 m.



Minimalist is possible and fun !!!

73 de IZ3AYQ


giovedì 2 marzo 2017

Mille miglia per watt e la propagazione in 40m

"Mille miglia per watt" e la propagazione in 40m

Dopo 6 mesi di attività con l'EGV-40 in 40m, in cui i collegamenti non hanno mai superato i 3.000 km, finalmente ho trovato la giusta propagazione, ed in tre giorni sono riuscito, con estrema facilità a fare una decina di collegamenti con il Nord America ed i Caraibi, tutti compresi tra i 6.400 km e gli 8.750 km.
Sicuramente le stazioni collegate erano tutte ben attrezzate e con antenne notevoli, ma le mie condizioni erano comunque:

RIG: EGV-40, 3 watt 
MODE: CW
Antenna: "short dipole on a tree" da circa 12,5 m, a 3-5 metri dal suolo

Le condizioni di propagazione (nel cuore della notte) sono approssimativamente, per la banda dei 7 MHz, quelle di figura, con skip quindi da possibilità di collegamenti da 6.000 km ed oltre, quindi propagazione lunga:



In queste condizioni ho risposto il 12/2 a KP2M, dalle Isole Vergini U.S.A.; con incredulità mi ha risposto quasi subito (22.54 GMT); 7508 km mi sembrava incredibile, avendo l'antenna caricata e molto bassa.

Ancora incredulo durante il contest ARRL del 19/2 mi sono ripromesso di riprovare, e sempre con estrema facilità sono passato quasi sempre al primo colpo; in 29 minuti sono riuscito a collegare 8 stazioni dagli USA: W3, NR4, KQ2, N5, N1, K3, KD2. Incredibile ! Quante volte non sono riuscito di giorno a collegare, ad esempio una stazione YU o F, e qui sono passato subito. Dipende proprio molto dalla propagazione, dal rumore, e dalla fortuna!

Per finire il 27/2 alle 00.10 ecco W3PV, anche qui con estrema facilità.

Questo mi fa considerare il QRP come "non dare per scontato", "provare e riprovare"; pensavo di avere raggiunto un limite di distanza con le mie condizioni ma sono riuscito a superarlo. Ci sono ancora prove e test da fare per migliorare; altrimenti non sarebbe sufficiente un telefono?

Facendo delle simulazioni con il modello VOACAP sulla banda dei 40 m  e verso le ore 00.00 della notte (ed esagerando la mia potenza a 5W, e supponendo che il corrispondente avesse una Yagi 5 el. a 20m di altezza) avrei avuto questa probabilità di effettuare il collegamento con Dallas: 10% !


Vuol dire che i modelli sono modelli, e la pratica del QRP, con le sue sorprese, porta al divertimento (alla voglia di migliorare la tecnica del CW e di migliorare le caratteristiche della stazione, nonchè di ricercare scientificamente i migliori momenti di propagazione).

Se avessi avuto 100 watt di potenza e dipolo a 10 m di altezza avrei avuto queste probabilità di effettuare il collegamento: 60%; direi fin troppe !!! Collegamento troppo scontato !!!


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